10 partenze di itinerari facili da raggiungere con treni e autobus
In montagna senza auto
10 partenze di itinerari facili da raggiungere con treni e autobus
Svegliarsi una mattina e scoprire che le automobili sono scomparse. Non rubate, semplicemente sparite, tutte insieme.
Svegliarsi una mattina e scoprire che le automobili sono scomparse. Non rubate, semplicemente sparite, tutte insieme. Sono rimasti solo treni e autobus. Un sogno per alcuni, un incubo per molti altri.
Se è evidente che un tale evento è frutto di pura fantasia, tuttavia perché non sperimentare una nuova e stimolante esperienza partendo per la montagna mentre la propria auto per un week end si gode un meritato riposo? Dove andare, da dove partire, come arrivare ? Ecco 10 idee per raggiungere e percorrere le Alpi del Mediterraneo con i mezzi pubblici. Si parte da luoghi serviti da autobus e treni per gite di un giorno o traversate a zero emissioni : solo mezzi collettivi e forza muscolare, questa è la mobilità sostenibile.
Idea 1 - Le reali "Terre di caccia" tra Marittime e Mercantour
Alpi Marittime
Scheda tecnica
Durata: 3 giorni.
Partenza: Terme di Valdieri.
Dislivello:
- G1 +400m: Terme di Valdieri > Rifugio Valasco.
- G2 +1000m: Rifugio Valasco–colle di Fremamorte > Le Boréon.
- G3 +1100m: Le Boréon-passo dei Ladres-colle di Finestra > San Giacomo.
Informazioni mezzi pubblici: in TRENO linea Cuneo-Nizza fino a Borgo San Dalmazzo, poi in AUTOBUS fino a Terme di Valdieri. Ritorno da San Giacomo di Entracque con la navetta a chiamata (solo in stagione).
Un bellissimo anello tra i due Parchi che attraversa le antiche "Terre di caccia" del re Vittorio Emanuele II. L'itinerario permette di visitare le palazzine reali di Caccia del Valasco e di San Giacomo di Entracque, ma anche di raggiungere un gran numero di laghi.
Curiosità
Nell'800 gli ospiti delle Terme ingannavano il tempo passeggiando per i pittoreschi vialetti del "Giardino degli Inglesi" stretto nell'abbraccio del torrente Gesso e ai piedi di ripide pareti granitiche. Oggi proprio qui il Parco ha allestito il giardino botanico alpino "Valderia", che porta il nome di una viola esclusiva della zona. Altre 500 specie, distribuite in 14 ambienti rappresentativi degli ecosistemi delle Marittime, si offrono allo sguardo curioso dei visitatori.
Il Lago di Fremamorta e il Colle omonimo sullo sfondo | G. Bernardi
Idea 2 - Anello delle Gorge della Reina
Alpi Marittime
Scheda tecnica
Durata: 1 giorno.
Partenza: Entracque.
Dislivello: +300 m.
Difficoltà: escursionistico.
Informazioni mezzi pubblici: da Cuneo con AUTOBUS di linea.
Praterie fiorite, pareti a picco, gole e scorci panoramici sulle cime più alte delle Marittime sono le principali caratteristiche dell’anello che si snoda sui contrafforti sedimentari della tormentata e lunga costiera del Monte Bussaia. L’itinerario è ideale per le uscite con la famiglia, tanto nella bella stagione quanto in inverno con le racchette da neve.
Curiosità
Entracque offre numerose possibilità di soggiorno. Particolarmente gradevole è passeggiare nelle ombrose vie del centro storico dalle mille fontane e dalle chiese ricche di arredi e quadri sacri preziosi. Da non perdere la visita del Centro faunistico Uomini e Lupi.
Le gorge della Reina | Archivio APAM, A. Rivelli
Idea 3 - Traversata da Madone de Fenestre a Casterino
Vésubie / Roya
Scheda tecnica
Durata: 3 giorni.
Partenza: Madone de Fenestre.
Dislivello:
- G1 +600m: Madone de Fenestre > Passo del Monte Colomb > Rifugio Nice.
- G2 +650m: Baisse du Basto > Baisse de Valmasque > Rifugio Merveilles.
- G3 -700m: Vallone della Minière.
Informazioni mezzi pubblici: accesso alla Madone de Fenestre con Randobus e navetta. Ritorno con la navetta e il TRENO regionale linea Cuneo-Breil-Nizza.
Una magnifica traversata facilmente realizzabile con i mezzi pubblici, ai piedi dei 3.000 di frontiera del Mercantour (Gélas, Clapier). Da Madone de Fenestre (potete osservare camosci e stambecchi!) al bosco di larici della Minière passando per la valle delle Meraviglie, l'itinerario offre un vero e proprio condensato del Mercantour.
Curiosità
Una notte nell'accogliente rifugio Nice. L'itinerario attraversa la valle delle Meraviglie (G2). La visita alle famose incisioni rupestri è consentita solo con una guida. Il servizio di mezzi pubblici è ottimale nei mesi di luglio e agosto.
Le Petit Cayre et le Grand Cayre de la Madone de Fenestre | Archivio PNM, F. Guigo
Idea 4 - Traversata dalla Vacherie del Boréon a Madone de Fenestre
Vésubie, passando dal passo delle Roubines della Maïris
Scheda tecnica
Durata: 1 giorno.
Partenza: Boréon.
Dislivello: +800 m.
Difficoltà: escursionistico.
Informazioni mezzi pubblici: accesso alle vaccherie del Boréon con Randobus e navetta St-Martin-vacheries. Ritorno con la navetta Madone-St-Martin e Randobus.
Un'escursione piena di contrasti: si sale prima all'ombra della foresta per sboccare sulla facile cresta dell'alpe che raggiunge il Pisset. Veduta spettacolare sulla Cougourde, tempio nizzardo dell'arrampicata, e sul vicinissimo Monte Pelago. Non resta che passare sul versante meridionale e lasciarsi scivolare in un ambiente sempre più minerale fino a raggiungere il santuario della Madone.
Curiosità
Numerose varianti possibili: si può ad esempio fare l'ascensione dell'Agnellière (passaggio fuori sentiero) e ridiscendere dal passo dei Ladres oppure dal Colle di Finestra per un saluto amichevole all'Italia.
Cime de la Cougourde | Archivio PNM, F. Guigo
Idea 5 - Sentiero botanico in direzione di Olivetta
Roya / Bévéra
Scheda tecnica
Durata: 1 giorno.
Partenza: Sospel.
Dislivello: +200 m.
Difficoltà: escursionistico.
Informazioni mezzi pubblici: andata e ritorno Nizza-Sospel in TRENO linea Nizza-Breil-Cuneo.
Facilmente accessibile tutto l'anno, è particolarmente consigliato in primavera e in autunno. L’itinerario naturalistico percorre le gole della Bévéra e si svolge su una vecchia via romana. Da non perdere la visita del villaggio medioevale di Sospel.
Curiosità
È possibile proseguire fino a Piene Haute, bel paesino posto su uno sperone roccioso che sovrasta la valle della Roya.
Train des Merveilles. Archivio PNM, J.M. Cevasco
Idea 6 - Traversata da Saint-Dalmas-le-Selvage a Saint-Etienne-de-Tinée
Alta Tinée, passando dal colle di Anelle
Scheda tecnica
Durata: 1 giorno.
Partenza: Saint-Dalmas-le-Selvage.
Dislivello: +300 m.
Difficoltà: escursionistico / escursionistico esperto.
Informazioni mezzi pubblici: accesso a Saint-Dalmas-le-Selvage in TRENO delle Meraviglie.
Questa traversata comincia sul versante nord; il percorso permette di scoprire baite d'alpeggio in legno di larice e offre un panorama sulle cime più elevate dell'alta Tinée. La discesa verso Saint-Etienne attraversa una zona arida prima di raggiungere le campagne soleggiate e irrigate di Ublan.
Curiosità
È possibile fare una variante fino alla galleria di "roche Iglière" del canale di Ublan per prendere il fresco mentre si scende a sud verso Saint-Etienne-de-Tinée.
Saint-Dalmas Le Selvage | Archivio PNM, P. Pierini
Idea 7 - Testa del Garnier e lago di Beuil
Alto Var / Cians
Scheda tecnica
Durata: 1 giorno.
Partenza: Beuil.
Dislivello: +500 m.
Difficoltà: escursionistico.
Informazioni mezzi pubblici: accesso a Beuil in Randobus.
L'itinerario costituisce un riassunto delle specificità del settore del Cians: dolci rilievi, begli alpeggi e splendidi boschi di larici, sotto lo sguardo onnipresente del Monte Mounier che domina tutta la zona.
Curiosità
Il tragitto in autobus permette di ammirare serenamente le famose gole rosse del Cians. Prendetevi un posto sulla destra!
Gorges du Cians | Archivio PNM, J.L. Cossa
Idea 8 - Escursioni nell'alto Verdon
Alto Verdon
Scheda tecnica
Durata: 1 o 2 giorni.
Partenza: Colmars-les-Alpes e/o Allos.
Difficoltà: escursionistico / escursionistico esperto.
Informazioni mezzi pubblici: accesso col "Train des Pignes" (Nizza-Digne) e la navetta per il val d'Allos (Colmars-Allos) dalla stazione di Thorame.
Da Nizza, il percorso pittoresco del "train des Pignes" constituisce una metà di per sé! Sul posto, i sentieri (con segnaletica) si possono concatenare su uno o due giorni (posto tappa Gassendi a Colmars). Splendidi panorami, boschi, cascate (cascata della Lance, canale dell'Adroit, la Coletta, Vacheresse, cascata del Pich...).
Curiosità
Un sito privileggiato per un soggiorno di passeggiate in una montagna autentica. S’impone la visita della città fortificata di Colmars e della sua “casa museo”.
Fort de Savoie - Colmars-les-Alpes | Archivio PNM, E. Le Bouteiller
Idea 9 - Itinerario da Puy Bas a Barcelonnette
Ubaye
Scheda tecnica
Durata: 2 giorni.
Partenza: Barcelonnette e/o Jausiers.
Dislivello:
- G1 +450m.
- G2 +580m.
Informazioni mezzi pubblici: G1, partenza da Barcelonnette. G2, navetta tra Barcelonnette e Jausiers.
La passeggiata di Puy Bas permette di scoprire il patrimonio paesaggistico di Barcelonnette con un anello di tre ore attraverso praterie e foreste. Dalla vicina Jausiers, dominata da cime oltre i 3000 m, parte un tour delle sue borgate lungo le antiche "bélières"(canali di irrigazione). Il facile percorso richiede sei ore di cammino.
Curiosità
Patrimonio storico e gastronomia costituiscono i punti forti della valle dell'Ubaye. Da non perdere la visita al museo di Barcelonnette dedicato all'emigrazione degli abitanti della valle verso il Messico; s'impone poi una sosta golosa alla Maison des produits de pays di Jausiers per scoprire la diversità delle specialità locali.
Entre Jausiers et Barcelonnette | Archivio PNM, E. Le Bouteiller
Idea 10 - Traversata Vernante-Limonetto
Alpi Marittime
Scheda tecnica
Durata: 2 giorni.
Partenza: Vernante.
Dislivello:
- G1 +800m: Vernante > Palanfrè.
- G2 +900m: Palanfrè > Limonetto, via passo Ciotto Mien.
Informazioni mezzi pubblici: in TRENO linea Cuneo-Breil-Nizza fino a Vernante. Ritorno: AUTOBUS di linea da Limonetto a Limone, poi in TRENO.
Un itinerario tra cultura e natura. Un "viaggio nel passato" attraverso antiche borgate dalle case di pietra, circondati dai segni lasciati dalla presenza dell’uomo (canalizzazioni, terrazzamenti…) prima dello spopolamento delle vallate. Nella seconda parte del percorso si cammina tra ripide falesie, conche carsiche, gole, fino a raggiungere le acque cristalline del lago Arbergh.
Curiosità
A Palanfrè, presso il rifugio L’Arbergh, è possibile gustare i formaggi speciali di produzione locale (circa una dozzina di qualità tra freschi e stagionati), da assaggiare con le birre artigianali del vicino birrificio Troll.
La faggeta di Palanfrè in primavera | Archivio APAM, R. Malacrida